Depressione sintomi: insonnia, ...-Insonnia Rimedi Altervista - Insonnia Rimedi Altervista

Insonnia da depressione (depressione sintomi)

Data la natura delicata dell’argomento ho ritenuto più opportuno riportare 3 paragrafi tratti da fonte autorevole ovvero da “I misteri del sonno” Ed. Mondadori di Piero Angela che affrontano il problema dell’insonnia legata alla depressione:

««

Depressione sintomi.

Cominciamo con una piccola sequenza-spirale: molte insonnie sono dovute alla depressione; molte depressioni non vengono diagnosticate; molte insonnie, di conseguenza, non sono chiaramente comprese, e non vengono adeguatamente curate. Detto in modo un po’ semplificato, questo è uno dei tanti problemi dell’insonnia. Infatti si calcola che in Italia il 12 per cento della popolazione soffra (o soffrirà, o ha sofferto) di depressione, il che vuol dire circa 5 milioni di persone. La cosa sconcertante è che solo un depresso su tre va dal medico; le diagnosi corrette, poi, riguardano solo il 50 per cento dei casi, e le cure adeguate sono ancora meno. Se questi dati sono attendibili (e sono dati che appaiono nelle riviste mediche), ciò significa che solo un depresso su dieci riceve un trattamento idoneo, e che gli altri nove si portano dietro, per un tempo più o meno lungo e in forma più o meno grave, i disturbi tipici della depressione. Tra i quali, appunto, l’insonnia, che è spesso il primo sintomo a comparire (e anche il primo a scomparire quando la cura fa effetto). Di depressione ne esistono vari tipi, e di varia gravità: alcune «conclamate», cioè ben evidenti, altre «mascherate», che provocano una serie di disturbi attribuibili magari ad altre cause, di tipo organico (e ciò spiega anche perchè molte depressioni non vengono diagnosticate). La lista dei sintomi è abbastanza lunga. Se leggerete ai vostri amici questo elenco (pubblicato dal National Institute of Mental Health americano per favorire le diagnosi precoci) rimarrete stupiti nel vedere quante persone si riconoscono in un consistente numero di sintomi (depressione sintomi):

  • disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia);Depressione sintomi
  • cambiamento dell’appetito;
  • affaticamento costante;
  • riduzione del desiderio sessuale;
  • disinteresse verso le attività abituali (hobby, sport, ecc.);
  • senso di inutilità;
  • disperazione;
  • sensi di colpa ingiustificati;
  • incapacità di concentrazione e decisione;
  • tristezza e pesantezza al risveglio;
  • pensieri di morte;
  • frequenti mal di testa e di stomaco;
  • angoscia ingiustificata per la famiglia, per la salute e per il lavoro.

Naturalmente è importante capire come questi sintomi si intrecciano tra loro, stabilire quali e quanti sono, valutarne la gravità (tutte cose che spettano al medico specialista). è un po’ come per la scala Mercalli: più lunghe e più forti sono le scosse, tanto più grave è la depressione.

 Il «bloccaggio» dell’umore.

umore

Un aspetto tipico della depressione (e non di una normale tristezza passeggera) è il «bloccaggio» dell’umore. Noi tutti, infatti, possiamo avere momenti di tristezza, di ansia, di «depressione» legati a certi avvenimenti, ma si tratta di stati transitori: dopo un tempo più o meno breve «recuperiamo». Invece nella depressione è come se il barometro dell’umore si fosse bloccato sul maltempo; così non è più in sintonia con quello che succede all’esterno, c’è qualcosa che gli impedisce di reagire normalmente.

Nei casi gravi i malati si vedono come in fondo a un pozzo profondo senza uscita, si sentono dentro una bara. Hanno idee suicide, e spesso mettono in pratica il loro intento (si calcola che il 50 per cento dei loro suicidi sia dovuto ai depressi). Ma in altri casi la depressione può essere anche bloccata in una forma lieve, che sembra quasi far parte del temperamento. Gli individui colpiti spesso non sono ben consapevoli di tutto ciò: cercano di curare i loro disturbi attraverso i medici generici, e curano la loro insonnia in modo inadeguato, molte volte con rimedi «fai-da-te», e comunque senza rivolgersi a veri specialisti del sonno.  La cosa grave è che la depressione, contrariamente a quanto si pensa, non compare prevalentemente nella seconda parte della vita, tra persone che subiscono perdite affettive, pensionamenti o lutti: i dati rivelano che il «picco» dell’età di insorgenza della depressione è tra i 16 e i 29 anni. Le donne sono ancora più colpite dalla depressione: il doppio degli uomini, e talora il triplo.

2000 suicidi l’anno.

Depressione

La cura dell’insonnia da depressione è ovviamente legata alle terapie antidepressive, perchè il dormire male è un «sottoprodotto» della depressione. Non si può eliminare il sintomo, se non si cura la causa. Ora, come abbiamo visto, solo un paziente su dieci, in realtà, riceve cure adeguate: perchè soltanto un depresso su tre va dal medico, solo nel 50 per cento dei casi la malattia viene chiaramente diagnosticata, e solo una parte di questi pazienti riceve adeguate terapie. C’è molta polemica fra i sostenitori di un approccio psicologico (o psicanalitico) e i sostenitori di un approccio farmacologico per la cura della depressione: è abbastanza evidente che un buon medico deve usare con intelligenza (e competenza) i vari strumenti che ha a disposizione: psicologici e/o farmacologici, a seconda dei casi e delle necessità. Senza prevenzioni ideologiche. Tenendo conto del fatto che la ricerca medica ha rivelato chiaramente, in questi ultimi tempi, la base organica di molte depressiomi. Purtroppo, la già lamentata carenza di diagnosi precoci, di assistenza e di terapie adeguate causa tragedie di vaste proporzioni. I dati ISTAT dicono che in Italia ogni anno circa 4000 persone si tolgono la vita (un numero di poco inferiore ai decessi dovuti agli incidenti stradali). Se è vero, come molti sostengono, che metà dei suicidi è rappresentata dai depressi, ciò significa che in Italia si suicidano 2000 depressi l’anno, oltre 160 al mese: l’equivalente delle stragi di Piazza Fontana e della stazione di Bologna messe insieme. Ogni mese! è una strage permanente di depressi sulla quale nessuna procura della Repubblica indaga. Sarebbe molto interessante capire quante di queste «morti annunciate» sono dovute a mancate diagnosi o a terapie inadeguate.

»»

Per le cure farmacologiche dell’insonnia associata a depressione vi rimando alla pagina farmaci per dormire.

Per saperne di più su questa malattia grave e sfuggente, è possibile fare riferimento all’Associazione per la  Ricerca sulla Depressione:

http://www.depressione-ansia.it/

Il link alla pagina che risponde alle domande più frequenti è:

http://www.depressione-ansia.it/faq.php

Molto utile per capirne di più e in parole chiare e semplici sulla depressione è la pagina del Dr.  Franco Benazzi, Direttore del Centro di Ricerca Psichiatrica di Forlì:

http://www.depressioneansia.it/depressione.htm

Nessun commento

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

*

Insonnia Rimedi is powered by Wordpress | WordPress Themes